È TEMPO DI CAMBIARE!

Spettabili professori e presidenti, stimolate gli alunni e il personale scolastico a ideare e mettere in pratica le campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata nelle scuole secondo il principio “Niente spazzatura”, sul quale vi potete informare di più su questa sottopagina nella rubrica.

COSA SAI FARE?

Ognuno di noi, sia a casa, al lavoro che a scuola, produce incredibili quantità di spazzatura. Nonostante il fatto che in questo modo causiamo dei danni irreversibili alla natura, all’ambiente e alla nostra salute, tanti non riflettono su questo problema. È arrivato il tempo per cambiare le nostre abitudini e atteggiamenti e per comprendere che i rifiuti non siano spazzatura. I rifiuti sono una risorsa utile e dobbiamo essere consapevoli che, dopo che li deponiamo nei cestini da spazzatura, la loro esistenza non finisce e non dobbiamo pensare che in questo modo abbiamo fatto una cosa utile e corretta! Non è impossibile separare i rifiuti e fare la raccolta differenziata, anche se si tratta delle scuole. Segui questi 4 passaggi e fai in modo che la tua sia una SCUOLA SENZA SPAZZATURA!

Il primo passaggio verso la SCUOLA SENZA SPAZZATURA sta nel fare la ricerca sulla tipologia e quantità dei rifiuti più frequenti generati dagli alunni e dal personale scolastico nelle varie parti della scuola – in aula, nei corridoi, nell’aula insegnanti, in cucina, negli uffici, in palestra e nel cortile.

Che cosa potete fare:

  • create un team di ricerca che consiste dagli alunni interessati, insegnanti, personale scolastico e genitori.
  • ideate il metodo per la raccolta dei dati tenendo conto del tempo necessario per farlo e del modo in cui presenterete i risultati agli altri alunni.
  • pensate al modo in cui vi possano aiutare anche gli altri “residenti” della scuola per rendere la raccolta e l’affidabilità dei dati più semplice possibile. P.e. potete somministrare un questionario, organizzare dei dibattiti scolastici e dei workshop educativi e interattivi. Inoltre, potete chiedere agli alunni portati per il giornalismo e la fotografia di aiutarvi nella creazione degli annunci che pubblicherete sulle social network o sul sito web della scuola.

Dopo aver ottenuto i dati sulla quantità e tipologia dei rifiuti più frequenti generati a scuola, è giunto il momento per ideare il metodo della gestione dei rifiuti.

Che cosa potete fare:

  • Con l’aiuto del presidente o del bidello cercate di identificare delle aree facilmente raggiungibili che sarebbero adeguate per posizionarvi i cestini per la raccolta differenziata.
  • Se la vostra scuola ancora non è munita delle isole verdi, contattate i servizi comunali di riferimento e chiedete di fornirvele, saranno felici di farlo.
  • Durante le ore di educazione artistica e tecnica, utilizzando diversi materiali, potete fare dei set di cestini che sarebbero ideali per le aule scolastiche, per l’aula insegnanti o per gli uffici della scuola.
  • Contattate i servizi comunali di riferimento e chiedeteli di fornirvi le compostiere per la raccolta dei rifiuti organici, oppure realizzatene alcune fai da te.
  • Dopo aver posizionato i contenitori, non dovete dimenticare di controllare se i rifiuti vengono conferiti correttamente. P.e. questo lavoro potrebbe essere eseguito dalle donne delle pulizie e dal bidello, dalle cuoche in cucina, dalla segretaria nel suo ufficio, ma anche dagli ordinatori nelle proprie aule oppure dalla classe di turno una volta la settimana in tutte le parti della scuola.
  • Non dimenticate di fare gli accordi con i servizi comunali per il trasporto della raccolta differenziata.

Si usa dire che senza educazione e promozione nessun progetto ha mai avuto successo e non ne avrà mai. Per questo motivo lascia che una ben pianificata educazione sia il vostro prossimo passaggio.

Che cosa potete fare:

  • coniare uno slogan per la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata che verrà pubblicata sul sito web e la pagina Facebook della scuola e su tutti i materiali promozionali
  • realizzare i cartelloni educativi e esporli all’interno della scuola
  • realizzare le insegne per indicare le aree della raccolta differenziata e posizionarle all’interno della scuola
  • irealizzare e gli adesivi con le informazioni sul genere di rifiuti che si conferiscono nel determinato contenitore e posizionarli nelle aree per la raccolta differenziata
  • iorganizzare la gara interscolastica di raccolta di carta usata
  • ideare e realizzare dei work shop educativi sulla raccolta differenziata e sul compostaggio con l’aiuto delle organizzazioni per la tutela dell’ambiente
  • organizzare il mercato delle pulci scolastico dove potete scambiare e regalare l’abbigliamento, libri scolastici e quelli di uso generico, giochi elettronici, CD, attrezzatura scolastica e sim

Dopo aver fatto la ricerca sulla tipologia dei rifiuti più frequenti e dopo aver ideato il metodo della raccolta differenziata e dell’educazione, è giunto il tempo per coinvolgere anche gli altri “residenti” della scuola.

Che cosa potete fare:

  • sollecitare il personale della cucina a conferire correttamente tutti gli imballaggi rimanenti dopo le attività giornaliere negli appositi contenitori.
  • sollecitare il personale della cucina a conferire correttamente i rifiuti organici nelle compostiere.
  • sollecitare le donne delle pulizie, il bidello e gli ordinatori a controllare che tutti i rifiuti siano conferiti correttamente negli appositi contenitori.
  • sollecitare il personale amministrativo a ridurre i rifiuti generati negli uffici, p.e. istruiteli a stampare solo i documenti più importanti e di farlo su tutti e due i lati del foglio, a fare la raccolta differenziata della carta e cartone e a conferire correttamente i toner usati.
  • assicurarsi che anche i genitori vengano informati sul metodo da voi ideato durante l’ora di ricevimento genitori o dopo la fine delle lezioni.
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